Cosa fare dopo il diploma: 6 percorsi concreti per scegliere il futuro giusto per te

L'80% dei diplomati in Italia prosegue gli studi all'università (Fonte: ISTAT). Ma questo non significa che sia l'unica strada, né che sia quella giusta per tutti.
Se hai appena finito le superiori e non sai cosa fare, sei in buona compagnia: secondo il Rapporto AlmaDiploma, solo la metà degli studenti, potendo tornare indietro, confermerebbe lo stesso indirizzo di studi. Questo dato ci dice una cosa importante: scegliere con calma e consapevolezza fa la differenza.
Non sai da dove iniziare? Su ALM@ trovi corsi universitari gratuiti per esplorare decine di discipline diverse e capire cosa ti appassiona davvero, prima di fare una scelta definitiva.
Quali sono le alternative all'università dopo il diploma?
Dopo la maturità esistono sei percorsi concreti tra cui scegliere. L'università è solo uno di questi, e non è detto che sia il più adatto a te. Le alternative includono gli ITS (istituti tecnici superiori), l'istruzione non universitaria come conservatori e accademie, l'ingresso diretto nel mondo del lavoro, le esperienze formative come stage e volontariato, e il gap year.
La scelta migliore dipende da tre fattori: quanto hai le idee chiare sulla carriera che vuoi intraprendere, se preferisci lo studio teorico o l'apprendimento pratico, e quanto tempo vuoi investire prima di entrare nel mondo del lavoro.
Quando conviene iscriversi all'università dopo il diploma?
L'università è il percorso giusto se hai già un'idea chiara dell'ambito in cui vuoi specializzarti e ti trovi a tuo agio con lo studio teorico. Il percorso dura dai 3 ai 5 anni e richiede costanza, capacità di organizzazione autonoma e spesso la disponibilità a trasferirsi in un'altra città. Se invece non hai ancora le idee chiare, iscriverti subito all'università rischia di farti perdere tempo e motivazione: meglio esplorare prima le tue inclinazioni con corsi introduttivi o esperienze pratiche.
Vuoi capire se una facoltà fa per te prima di iscriverti? Su ALM@ puoi seguire gratuitamente lezioni universitarie di decine di discipline diverse, tenute da docenti degli atenei italiani.
Cosa sono gli ITS e come funzionano?
Gli ITS (Istituti Tecnici Superiori) sono percorsi post-diploma di 2 anni che formano tecnici altamente specializzati in settori ad alta richiesta come meccatronica, ICT, turismo, agroalimentare, moda e design. A differenza dell'università, prevedono molte ore di stage obbligatorio in azienda (almeno il 30% del percorso) e un approccio didattico fortemente orientato alla pratica. Il tasso di occupazione dei diplomati ITS supera l'80% a un anno dal titolo. Sono la scelta ideale se preferisci imparare facendo e vuoi entrare rapidamente nel mondo del lavoro con competenze concrete e spendibili.
Cosa fare dopo il diploma se non si vuole studiare?
Se non desideri proseguire con gli studi, puoi cercare lavoro e costruire la tua indipendenza economica fin da subito. Questa scelta non preclude nulla: potrai sempre riprendere gli studi in futuro, magari con le idee più chiare su cosa ti interessa. In alternativa, puoi dedicarti a esperienze formative come il servizio civile, tirocini o volontariato in associazioni: sono modi per testare un settore dall'interno, acquisire competenze trasversali e capire se un ambito lavorativo corrisponde davvero alle tue aspettative.
Cos'è il gap year e quando ha senso farlo?
Il gap year è un anno sabbatico tra il diploma e l'inizio di un percorso di studi o lavoro. Può essere dedicato a viaggiare, fare esperienze all'estero, lavorare temporaneamente o semplicemente prendersi tempo per riflettere sulle proprie priorità. Non è tempo perso se lo usi in modo attivo: molti studenti tornano da un gap year con idee molto più chiare sul proprio futuro. Diventa una scelta poco utile solo se si traduce in immobilismo, cioè mesi passati senza fare nulla di concreto.
Come capire cosa fare dopo la maturità se non si hanno le idee chiare?
Non avere le idee chiare a 18-19 anni è normale, e la cosa peggiore che puoi fare è bloccarti nell'indecisione. La strategia più efficace è esplorare attivamente: testare i tuoi interessi con esperienze concrete invece di cercare la risposta giusta solo ragionandoci sopra. Puoi partecipare agli Open Day universitari (anche di facoltà che non avevi considerato), parlare con professionisti che lavorano in settori che ti incuriosiscono, oppure seguire corsi introduttivi su materie diverse per verificare se l'interesse è reale.
Il modo più rapido per orientarti? Segui corsi gratuiti su discipline che ti incuriosiscono. Su ALM@ trovi MOOC, webinar e lezioni di 13 università italiane: puoi esplorare dalla filosofia alla programmazione, dall'economia all'arte, senza costi e senza vincoli.
Perché seguire corsi online gratuiti prima di scegliere un percorso di studi?
I corsi online gratuiti ti permettono di testare il tuo interesse reale per una disciplina prima di impegnarti in un percorso lungo e vincolante. Leggere di psicologia è diverso da studiare psicologia: un corso introduttivo ti fa capire se la materia ti appassiona anche quando diventa impegnativa. Inoltre, i MOOC ti permettono di scoprire ambiti che forse non conoscevi (data science, interaction design, economia comportamentale) e di acquisire competenze trasversali utili in qualsiasi percorso futuro. Infine, l'e-learning ti abitua a organizzarti e apprendere in modo autonomo: abilità fondamentali per l'università.
ALM@: la piattaforma gratuita per esplorare le discipline universitarie
ALM@ è un progetto che raccoglie corsi online gratuiti di 13 università pubbliche italiane e un'Accademia AFAM. Offre MOOC, webinar, podcast e lezioni aperte su decine di discipline diverse, dalle scienze umane alle STEM, dall'economia alle arti. I corsi sono tenuti da docenti universitari, quindi offrono un assaggio reale di cosa significa studiare quella materia a livello accademico.
Non ci sono test d'ingresso, costi o limiti di tempo. Puoi iscriverti quando vuoi, seguire i contenuti al tuo ritmo e ricevere un attestato al completamento di ogni corso. La piattaforma integra anche strumenti di intelligenza artificiale che analizzano i tuoi progressi e ti suggeriscono percorsi di studio personalizzati.
Come usare ALM@ per capire cosa studiare
Il metodo più efficace è scegliere 3-4 ambiti che ti incuriosiscono (anche vagamente), seguire un corso introduttivo per ciascuno, annotare quali ti appassionano e quali ti annoiano, e poi approfondire quelli che ti hanno coinvolto di più. Dopo qualche settimana avrai informazioni concrete su cui basare la tua scelta, invece di decidere alla cieca.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra università e ITS? L'università offre una formazione teorica in 3-5 anni; l'ITS è un percorso pratico di 2 anni con stage in azienda e alto tasso di occupazione.
Posso lavorare e seguire corsi online contemporaneamente? Sì. I MOOC di ALM@ sono flessibili: puoi seguirli quando vuoi, senza orari fissi né scadenze rigide.
I corsi gratuiti online rilasciano un attestato? Sì. I corsi ALM@ rilasciano un attestato di completamento che puoi inserire nel curriculum.
In sintesi
Dopo il diploma hai sei percorsi possibili: università, ITS, istruzione non universitaria, lavoro, esperienze formative o gap year. Nessuno è giusto o sbagliato in assoluto. Se non hai le idee chiare, la strategia migliore è esplorare attivamente le tue inclinazioni prima di impegnarti in una scelta definitiva.
