Accessibilità nell’e-learning: abbattere le barriere per un sapere universale

L'apprendimento digitale ha permesso a una moltitudine di persone di accedere a corsi online. Tra il 2000 e il 2020, il settore della formazione a distanza è cresciuto del 900%. Si stima che nel 2026 raggiungerà i 370 miliardi di dollari a livello globale (Fonte: Devlin Peck). I corsi online sono accessibili a molte persone, ma spesso non risultano perfettamente inclusivi. Le nuove tecnologie supportano chi progetta i percorsi formativi nella creazione di corsi accessibili. In questo modo, la fruizione delle risorse si apre su larga scala, indipendentemente dalle capacità fisiche, temporali, geografiche e dalle limitazioni tecnologiche. In questo articolo ti spieghiamo cosa si intende per e-learning accessibile e quali sono le sue peculiarità.
Cosa significa e-learning accessibile e perché è un concetto importante
L'e-learning impiega le tecnologie e la rete per la formazione a distanza. Le lezioni sono multimediali, interattive e consultabili con diversi dispositivi, ovunque esista una connessione stabile. L'espansione delle infrastrutture digitali, le connessioni rapide e i sistemi avanzati favoriscono un accesso rapido e costante alla conoscenza. Le nozioni corrono veloci in rete, superando i limiti geografici, temporali e fisici.
Si parla di e-learning accessibile, invece, quando i corsi online sono progettati per essere utilizzabili da chiunque, superando qualsiasi barriera, anche fisica. Inclusività e accessibilità sono due concetti fondamentali in ambito educativo perché contribuiscono alla condivisione universale del sapere. In altre parole, ogni contenuto didattico dovrebbe essere accessibile a tutte le persone, senza esclusioni.
Accessibilità educativa: a che punto siamo
La didattica a distanza è ormai diffusa a livello globale. Le connessioni sono veloci, stabili e i dispositivi sempre più performanti, assicurando l’accesso ai modelli educativi in molteplici luoghi, ad ogni ora. La conoscenza corre veloce, ma non tutti riescono sempre a beneficiarne. Alcune piattaforme dedicate alla formazione a distanza non sono praticabili dalle persone con disabilità visive, uditive, motorie, di apprendimento o di altro tipo. Una persona ipovedente, per esempio, necessita di uno screen-reader per seguire un corso online, mentre i blocchi di testo sono difficili da codificare per chi ha la dislessia. Secondo il “Rapporto mondiale sulla disabilità” dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la percentuale delle persone con disabilità a livello globale è di circa il 15%. Il punto fondamentale ora è superare le barriere che impediscono l’accesso inclusivo e condiviso dei contenuti educativi.
Quando l’apprendimento elettronico è davvero inclusivo?
In Italia, la regolamentazione dell'inclusività e dell'accessibilità nei corsi digitali non è sempre uniforme o onnicomprensiva. La Legge 9/2004 e le Web Content Accessibility Guidelines sono, però, un punto fermo per chi progetta i corsi in rete. La didattica inclusiva dovrebbe rispettare questi quattro principi:
- - percettibilità, assicurandosi che i dati e i componenti dell’interfaccia educativa siano associati ad elementi sempre percepibili dalle persone;
- - utilizzabilità, strutturando i componenti per favorire l’interazione di chi apprende con la piattaforma web che ospita il corso;
- - comprensibilità, realizzando un'interfaccia comprensibile, chiara e intuitiva;
- - robustezza, facendo sì che il contenuto venga interpretato dai diversi browser, dispositivi e piattaforme, perché ciascuna persona possa accedere al corso con le risorse a propria disposizione.
Come rendere accessibili i corsi di e-learning con gli strumenti digitali avanzati odierni
Chi studia ha esigenze e modalità di apprendimento differenti. Il corso didattico digitale va progettato tenendo conto di ogni prospettiva. Vediamo alcune delle best practices per l'accessibilità dell'e-learning.
Sottotitoli per video e audio
La multimedialità nella didattica online stimola il coinvolgimento delle persone. Video e audio possono risultare difficili da seguire per chi ha limitazioni uditive. Sottotitoli, didascalie e trascrizioni (anche in tempo reale) facilitano la comprensione a chiunque. Una soluzione adatta anche per chi:
- - preferisce leggere anziché ascoltare;
- - non riesce a concentrarsi in contesti rumorosi per un disturbo dell'elaborazione uditiva;
- - parla un’altra lingua.
Alternative di testo alle immagini
Studenti e studentesse ipovedenti possono avere difficoltà nel comprendere le immagini presentate nel corso di e-learning. Il testo alternativo aggiunto sull’immagine, con una descrizione dello scopo della figura, aiuta a superare le barriere. Il contenuto viene letto dagli screen reader e condiviso in tempo reale con chi segue il percorso digitale.
Bilanciamento dei colori e testo
Alcune persone percepiscono in modo differente i colori. Il contrasto tra il testo e lo sfondo assiste le persone con disabilità visive o daltonismo. La leggibilità è un altro fattore importante per chi studia. Le dimensioni dei caratteri dei testi dovrebbero essere abbastanza grandi da consentire la lettura senza sforzo, con un impiego ponderato dei grassetti e dei corsivi.
Navigazione con la tastiera e compatibilità con i software
L’attivazione di sottotitoli, audio, contenuti multimediali e test di valutazione con la tastiera anziché il mouse favorisce l’accesso alle risorse alle persone con mobilità ridotta. Inoltre, la compatibilità con i software di assistenza, come gli screen reader e i comandi vocali, assicura l'utilizzo costante dei corsi in assenza di barriere tecnologiche.
Formati differenti per supportare le diverse abilità
I corsi didattici online si possono fruire in diverse modalità, a seconda delle necessità delle persone. I classici formati si possono integrare con sottotitoli e trascrizioni per distribuire le nozioni anche a chi ha problemi di udito. I podcast sono un’alternativa valida per persone che preferiscono l'apprendimento uditivo, mentre la sintesi vocale o le alternative testuali facilitano la comprensione tramite screen reader. Le simulazioni e la gamification incoraggiano lo studio di chi fatica a mantenere l'attenzione.
Come scegliere la formazione inclusiva e digitale per le tue necessità
Ogni persona impara in modo diverso. L’e-learning inclusivo parte proprio da questa consapevolezza, assicurando che ciascun corso sia sempre fruibile. In ALM@ crediamo nella democrazia dell’apprendimento, oltre che nella didattica accessibile e inclusiva. Nel nostro Digital Education Hub trovi diverse tipologie di prodotti formativi, capaci di rispondere a più esigenze. Offriamo uno spazio aperto a tutti, gratuito e accogliente in cui puoi trovare percorsi personalizzati che si modellano sulle abilità e sui ritmi delle singole persone. Puoi scegliere tra nove formati digitali, tra cui podcast, webinar, MOOC: un'offerta ampia che si adatta al tuo stile di apprendimento. L’accesso ai corsi? Semplicissimo. Bastano una connessione internet e un dispositivo che supporta i contenuti multimediali. L’intelligenza artificiale integrata nel sistema suggerisce corsi, costruisce percorsi coerenti e accompagna le persone nella loro carriera scolastica, lavorativa, formativa. L’AI è un valido supporto che analizza i progressi individuali e propone test, esercizi e suggerimenti bibliografici mirati a rafforzare le competenze. In ALM@ ogni persona gestisce autonomamente il proprio percorso, lo personalizza, accrescendo le skill e le competenze quando e dove lo desidera. Il nostro è uno spazio aperto per l’approfondimento universale con corsi open access provenienti da 13 università pubbliche italiane e un’Accademia (AFAM). Al termine dell’iter didattico si ricevono attestati spendibili sul curriculum o sul percorso scolastico. I corsi rappresentano un arricchimento culturale personale e un mezzo per consolidare le conoscenze acquisite a scuola o sul lavoro. L’inclusività diventa un fattore di successo formativo, perché permette a ciascuno di imparare nel modo più efficace per sé.
Insegni? Esempi pratici su come puoi integrare l'accessibilità nei corsi online
I corsi ALM@ sono utili anche a chi insegna e necessita di strumenti adeguati per la progettazione inclusiva e accessibile. Con AI Education impari a usare l’intelligenza artificiale per abbattere le barriere. Lo strumento ti aiuta a realizzare object interattivi e testuali con doppiaggio automatico, sincronia labiale o sottotitoli per adattarsi a ogni stile di apprendimento. L’intelligenza artificiale assiste i docenti nella valutazione e nella gestione dei progressi, suggerendo test personalizzati per una comprensione universale.
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