Learning by doing: il metodo esperienziale che trasforma lo studio in competenze

Il learning by doing incentiva l’applicazione pratica nelle fasi di apprendimento e si concentra sull’esperienza delle persone, come motore principale del loro percorso di crescita. L’esperienza, più che la teoria, è fondamentale per apprendere nuovi concetti o aggiornare le competenze.
Ma cosa significa in concreto learning by doing e come si concretizza nell’apprendimento quotidiano? In questo approfondimento ti spieghiamo ciò che c’è da sapere sulla didattica laboratoriale con alcuni consigli utili per un uso consapevole.
Learning by doing, cosa significa e a che punto siamo con la formazione esperienziale
Learning by doing è traducibile in italiano con “imparare facendo” e si basa sul concetto che l’esperienza è importante per assimilare le nuove conoscenze o affinarle. L’apprendimento laboratoriale coinvolge le persone in modo attivo, esperienziale e concreto. Le radici di questo processo educativo affondano nel pensiero dell’educatore John Dewey che, nei primi del ‘900, ha preso le distanze dal ruolo passivo della didattica. David Kolb ha poi perfezionato il metodo Dewey negli anni ‘80 sottolineando l'importanza dell’alternanza tra la teoria e la pratica. Chi impara facendo sperimenta, prova, sbaglia, si corregge e mette in pratica idee e concetti nuovi.
La crescente digitalizzazione ha ampliato le possibilità di accesso all’apprendimento attivo. La diffusione dell’e-learning e dei MOOC hanno semplificato l’assimilazione delle nozioni tramite mezzi scalabili, accessibili e adattabili a qualsiasi percorso di studio e stile di apprendimento. Gli strumenti digitali e l’AI facilitano la conoscenza universale: oggi chiunque può imparare facendo, da qualsiasi luogo e in qualunque momento. La teoria si unisce all’abilità e il metodo si riesce a declinare in diversi ambiti, sia lavorativo, scolastico che accademico.
Imparare facendo: i benefici dell’approccio didattico esperienziale
Il learning by doing facilita la comprensione, la memorizzazione dei concetti, oltre a stimolare il pensiero e la riflessione. I maggiori benefici di questo metodo sono:
- - l’attivazione della memoria a lungo termine, secondo cui il 90% delle persone impara meglio ciò che fa, il 10% ciò che legge e il 20% ciò che ascolta (Fonte: Cono dell’apprendimento, Edgar Dale);
- il coinvolgimento maggiore, perché mettere in pratica ciò che si apprende attiva e stimola diverse aree cerebrali in modo più completo rispetto all’apprendimento passivo;
- la comprensione più profonda, che consiste nell’applicare concretamente i concetti appena appresi, ripetendoli, al fine di semplificarli e cristallizzarli nella memoria.
Un altro importante vantaggio del learning by doing è che interessa più canali cognitivi, aumenta la motivazione, l’attenzione e stimola le skill trasversali, come il problem solving e il lavoro di squadra. Il metodo laboratoriale si adatta a diversi stili di apprendimento. Il saper fare diventa un’attività importante da declinare con diverse modalità, come esercitazioni singole, di gruppo, gamification e simulazioni. Il percorso d’insegnamento si adatta alle esigenze di tutti, diventando inclusivo e attrattivo.
Le neuroscienze a favore dell’apprendimento attivo e dei MOOC
Il learning by doing è una metodologia che rientra nell’apprendimento attivo che, a sua volta, include più criteri per incentivare la comprensione partecipata (e non passiva) delle persone. Per le neuroscienze è fondamentale utilizzare metodi e strumenti di partecipazione attiva per una formazione efficace in aula o nel digitale (Fonte: Pedagogika). I Massive Open Online Courses, le esperienze immersive create con l’AI e la gamification sono tutti mezzi che stimolano la neuroplasticità. Le attività concrete, laboratoriali e pratiche riescono cioè a creare e rafforzare le connessioni neuronali, migliorando l’acquisizione delle competenze.
Apprendimento esperienziale e MOOC: perché l’online è perfetto per fare pratica
L’approccio esperienziale può essere impiegato con successo a scuola, all’università oppure al lavoro per incrementare e approfondire le abilità. Se vuoi migliorare alcune skill, imparare nuovi concetti o una lingua straniera, puoi valutare corsi digitali da studiare autonomamente. I MOOC universitari presenti in ALM@, per esempio, sono soluzioni valide se intendi cimentarti con nozioni accademiche. Le nostre lezioni sono suddivise in più moduli per favorire lo studio in ogni momento della giornata, anche solo per pochi minuti. I contenuti sono brevi, guidati, subito applicabili, comprensivi di esercitazioni disponibili al termine di ogni unità. L’integrazione con l’AI permette di consolidare l’apprendimento attraverso test, sfide e simulazioni immersive. L’analisi di casi studio, l'avvio di progetti personalizzati, la risoluzione di problemi e gli esercizi incoraggiano il pensiero flessibile e sono calibrati a seconda delle necessità di chi apprende. Per arricchire l’aspetto pratico, ci sono i chatbot conversazionali che spronano i corsisti a fare domande e ad approfondire tematiche. I chatbot, inoltre, tracciano i progressi di ogni persona per valutare soluzioni su misura per migliorare l'apprendimento. Con ALM@ hai anche la possibilità di ripetere le lezioni, i test e di sperimentare determinati concetti tutte le volte che desideri.
Con i MOOC fai pratica a distanza
L’e-learning, soprattutto attraverso MOOC strutturati in attività esperienziali, facilita l’apprendimento attivo anche a distanza, superando così le barriere fisiche e geografiche. Chi studia può ricevere le informazioni, sperimentare, testare e collegarle alla propria realtà, facendo pratica immediata. Un processo educativo utile anche per gli insegnanti alla ricerca di metodi innovativi per la propria didattica.
Esempi di learning by doing per imparare a casa facendo pratica
In ALM@ disponiamo di alcuni dei migliori MOOC provenienti da 13 università pubbliche italiane e un’Accademia (AFAM) con cui puoi apprendere mettendo in pratica la teoria. I nostri corsi sono pensati per chi cerca un percorso accademico di alta qualità, con programmi scelti da docenti universitari, che sposa teoria ed esercizio. Nel nostro Digital Education Hub riuniamo percorsi formativi per diverse discipline, dal business alla matematica, per un’esperienza formativa attiva, concreta e personalizzata. I nostri tutor AI supportano i corsisti nella:
- - partecipazione a esercitazioni ispirate a situazioni reali con correzioni virtuali immediate;
- creazione di elaborati, business case, analisi e progetti digitali, simulazioni;
- applicazione immediata dei concetti nel reale, attraverso osservazioni, analisi, domande di verifica e studio di fenomeni intorno a te.
I chatbot conversazionali ti aiutano a riflettere e migliorare, offrendo sostegno per capire eventuali errori commessi nelle esercitazioni. Inoltre, l’AI propone esercizi aggiuntivi e ti guida nella rielaborazione personale dei concetti. Altri formati didattici, come podcast, workshop e master, sono utili per incrementare le tue conoscenze. L’approccio scalabile stimola nuove opportunità di crescita con esercizi e prove di apprendimento. Mano a mano che si superano le attività modulari, si comprendono e si acquisiscono competenze utili per il proprio percorso formativo e lavorativo. Inoltre, i corsi sono completi di attestato di partecipazione finale, un documento spendibile nel curriculum.
Unisci teoria e pratica per un apprendimento avanzato e stimolante: scopri il nostro catalogo!
