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Come inserire i corsi online nel CV: guida con esempi pratici

20.2.2026

Secondo una ricerca LinkedIn, una persona su due sta valutando un cambio di ruolo nel 2026. Ma in che modo puoi far risaltare le conoscenze apprese, e come inserire i corsi online nel curriculum per differenziarti? In questo articolo ti spieghiamo quali sono i percorsi significativi per la tua carriera, come aumentano la tua credibilità professionale e il modo migliore per inserirli nel tuo CV. 

Quali corsi online inserire nel CV (e quali evitare)

Farti una cultura generale su qualsiasi argomento è un arricchimento personale perché ogni conoscenza appresa può influire positivamente sulle tue skill. Eppure, quando si parla di CV, considera che ci sono corsi che vale la pena mostrare a chi seleziona il personale e altri che, invece, non occorre evidenziare. Per metterli in luce segui questi suggerimenti!

  • 1 - Scegli i corsi coerenti con il ruolo per cui ti candidi

Valuta la pertinenza dei percorsi svolti con il ruolo che vuoi ricoprire e inserisci solo quelli che possono fare la differenza nel tuo percorso professionale. Per esempio, se stai cercando lavoro in ambito turistico o commerciale, segnala i corsi di spagnolo gratuiti o di inglese che hai frequentato online. 

  • 2 -  Dai la giusta importanza alla tua formazione 

Percorsi di e-learning e MOOC valorizzano la tua preparazione, ma inserirli all’interno della sezione Istruzione, in ordine cronologico, potrebbe sminuire il valore della laurea o del master che hai conseguito. L’ideale è lasciare in primo piano i titoli certificati, riservando una sottocategoria alla formazione online

  • 3 - Chiarezza prima di tutto!

Brevità e linearità sono indispensabili per un documento chiaro, facile da interpretare e approfondire. Inserisci tutte le informazioni utili, ma senza dilungarti troppo: un CV troppo lungo corre il rischio di confondere chi valuta le candidature. 

Fatti notare con una sezione formazione impeccabile

Hai seguito diversi percorsi formativi che possono dare un boost alla tua carriera? Realizza un box dedicato tra la sezione “Istruzione” o “Competenze” in cui evidenziarli. Per attribuire ai corsi che hai seguito il valore che meritano fai così: 

  • - scegli al massimo 5 corsi per non confondere chi legge il CV;
  • - dai priorità ai corsi promossi da enti affidabili e accreditati, come le università;
  • - disponi gli iter in ordine cronologico, posizionando i più recenti in alto;
  • - inserisci il titolo del corso, il fornitore e la data di completamento, mantenendo la stessa dicitura per facilitare le verifiche degli HR;
  • - aggiungi almeno 3 competenze acquisite al termine dell’iter educativo;
  • - usa gli elenchi puntati per dare la giusta importanza (anche visiva) al tuo percorso.

Esempio pratico: come inserire un corso online nel CV

Esempio da evitare:

Corso Design Thinking, online, 2026

Esempio corretto:

Introduzione al Design Thinking – Università di Napoli Federico II (ALM@), gennaio 2026 Competenze acquisite:

  • - sviluppo di un approccio empatico alla progettazione
  • - integrazione dell'AI nel processo creativo e analitico
  • - gestione di processi complessi, dall'ideazione al testing

La differenza: il primo indica l'ente erogatore (università riconosciuta), la data precisa e le competenze concrete acquisite. Il secondo è generico, non verificabile e non comunica valore.

Quali corsi online hanno valore per i recruiter

Gli iter formativi con valore durante la selezione del personale sono quelli spendibili nel mondo del lavoro. Si tratta di percorsi di alto livello, spesso tenuti da docenti universitari e rilasciati da enti accreditati, atenei o istituzioni riconosciute. Un esempio? I corsi universitari online che uniscono la flessibilità dell’e-learning al rigore della didattica accademica. Gli iter universitari sono apprezzati dalle aziende perché assicurano programmi strutturati con valutazioni reali delle competenze.

Quali menzionare e quali omettere?

Inserisci nella tua storia digitale i corsi universitari online, i master, i percorsi accreditati, le certificazioni professionali, i corsi con esame finale o con attestazione ufficiale che valorizzano il tuo percorso. Da evitare, invece, webinar, tutorial, percorsi informali, corsi generici, non terminati o irrilevanti per la posizione che intendi ricoprire.

Quando gli attestati di partecipazione nel curriculum hanno un valore distintivo

Un attestato di partecipazione caratterizza la tua formazione se: 

  • - proviene da un ateneo o un ente riconosciuto;
  • è legato a programma strutturato o un percorso su misura, anche gratuito;
  • amplia e consolida le tue competenze.

Certificazioni online: quanto contano per i recruiter

Seguire dei corsi online in autonomia dimostra curiosità e denota il tuo interesse nell’accrescere competenze e conoscenze, in ottica di lifelong learning. Aggiungere certificazioni aggiornate nel CV, inoltre, denota iniziativa, impegno, la voglia di potenziare le tue competenze esistenti (upskill), di riqualificazione e apertura a nuove opportunità (reskilling). Apprendere nuovi concetti, o aggiornarli, aumenta la tua credibilità agli occhi di chi seleziona le candidature e delle aziende.

Secondo l’indagine HR Software Trends 2025 di Capterra, infatti, la formazione dei dipendenti sarà una massima priorità per il 43% delle imprese italiane per i prossimi anni per colmare eventuali gap ed essere sempre più competitivi sul mercato. Chi mostra un atteggiamento proattivo nei confronti della formazione, seguendo corsi autonomamente, parte avvantaggiato alle selezioni. Il vantaggio? Con un curriculum ben congegnato, aumenti la tua credibilità e le opportunità di assunzione. 

ALM@, un alleato per valorizzare la sezione formazione del curriculum

I corsi ALM@ hanno caratteristiche che li rendono efficaci nel CV:

  • Ente erogatore riconosciuto: puoi indicare l'università che eroga il corso (es. "Università Federico II di Napoli tramite ALM@")
  • Attestato finale verificabile: ogni corso completato rilascia un attestato che documenta le competenze acquisite
  • Test di valutazione: dimostrano che hai effettivamente appreso i contenuti, non solo guardato video

I corsi sono gratuiti, modulari e senza scadenze: puoi completarli al tuo ritmo e aggiungere l'attestato al CV quando lo ottieni.
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Domande frequenti

Dove si mettono i corsi online nel CV? In una sezione dedicata "Formazione complementare" o "Certificazioni", posizionata dopo l'istruzione formale e prima o dopo le esperienze lavorative a seconda della rilevanza per il ruolo.

Quanti corsi online inserire nel CV? Massimo 5, selezionando solo quelli pertinenti al ruolo per cui ti candidi. Meglio pochi corsi rilevanti che molti generici.

I corsi gratuiti hanno valore nel CV? Sì, se provengono da enti riconosciuti (università, piattaforme accreditate, aziende come Google o Microsoft). Il valore dipende dall'ente erogatore, non dal costo.

Come scrivo un corso online nel CV? Formato consigliato: Nome del corso – Ente erogatore, data di completamento. Opzionale: 2-3 competenze acquisite in elenco puntato sotto.

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Il progetto ALMA - Advanced Learning Multimedia Alliance, Digital Education Hub è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”. Sub-Investimento Digital Education Hubs (DEH). Codice ID: DEH2023-00012 - CUP: E68H24000430006